Cercando di capire qualcosa su GIT

Siccome non ho ancora utilizzato git seriamente e sto cercando tuttavia di farmene un’idea vi dò un paio di lin interessanti:

  1. Il workflow che dovrebbe essere utilizzato per git
  2. giggle, Un simpatico programma grafico per tenere git sotto controllo senza impazzire.
  3. Un utilissima introduzione a git con un crash course che compara svn con git.
  4. La home page di git.

Tre cose che ho capito:

  • ho sentito il bisogno di fare un commit di tipo locale e non portarlo su svn. Scrivere perché e cosa. git poteva risolvere il mio problema.
  • git funziona male su windows e bene su linux. E chi se nefrega direte voi. Bhè, anche io. Windows non lo utilizzo.
  • git ho la capacità di poter portare tutto il lavoro che fate su subversion. Quindi questo non rompe la compatibilità con i vari svn che abbiamo in giro.( e ne abbiamo vagoni…)

Sarà git la soluzione a tutti i nostri problemi? No. saranno i neutrini. Rimango anche abbastanza preoccupato dell’aumento dell’entropia.

Parallelismi

Leggo da Beppe Caravita, sempre attivissimo, l’idea di dove piazzare le famose centrali con tutte le energie del caso rinnovabile e non (Io sono per quelle rinnovabili.)

Leggo da chiare lettere la prossima uscita di un libro sul codice penale ed i problemi all’interno dei tribunali, così riesco a capire perché non funziona niente. (Ho letto da qualche parte che qualcuno vuole proporre mastella come insulto. Sembra interessante. Rutelli, sei proprio un mastella. Mastella…. devo aggiungere altro?)

Spero che quei 50000 €  li mettano di tasca propria.

Leggo che c’è Grillo che dice ai cittadini fate delle liste civiche e riprendersi i comuni con una specie di ISO9001 data dal Blog. Per il Nazionale non è chiaro ancora come fare.

Leggo da ubuntista che la Apple si conferma una ditta perdente e chiude l’iPod a tutti quelli che non sono uguali a loro.

Io, girovagando sull’autoradio, scopro che Radio Maria cambia nome e si chiama ora Radio Mater. Almeno questa è la firma sul display.

Si, non è che sia un ascoltatore della suddetta radio, ma trovare un’emittente con il nome in latino, nel 2007, fà un pochino impressione.

Infine scopro, da amici conosciuti oggi, che non puoi neanche bere acqua tra l’alba ed il tramonto se è periodo di ramadan.

Nucleare : perchè no.

Luca De Biase fa tre ottime domande sul perché parlare di nucleare ora è fuori tempo massimo, completamente contropruducente ed inutile.

Io voglio soltanto aggiungere due considerazioni:

  • l’uranio che viene utilizzato non è infinito ed i reattori autofertilizzanti ancora non decollano.
  • ci sono tantissime forme di energia alternativa pulita davvero che se venissero sviluppate darebbero all’Italia la possibilità di rispettare i trattati di Kyoto ed oltre.

Invece di investire in fantastici rigassificatori …..

si potrebbe investire in maniera massiccia su solare fotodinamico e sulla geotermia di terza generazione.

Senza volontà (politica e di cambiamento) non si và da nessuna parte.