Cervelli in fuga

Io credo che questo articolo del Corriere che riporta gli stipendi dei ricercatori italiani, sommato alle condizioni assurde in cui ti trovi a lavorare nel bel paese fanno capire perchè la gente se ne và.

Lavorare in un paese dove prendi di meno che negli altri, dove l’assegnazione dei fondi non viene fatta su base meritocratica, dove le strutture sono insufficienti o fatiscenti se non assenti è impossibile.

Quindi la gente se ne và. E l’innovazione viene fatta altrove.

Mi sembra logico.

Spostandosi da offline ad online

Google sta sempre mettendo a disposizione un numero sempre maggiore di servizi ed io li sto utilizzando in maniera sempre più aggressiva.

Penso che la forza fondamentale di google sia la semplicità dell’User Interface. E’ tutto a portata di click, tutto semplice chiaro e veloce. Questo significa un’aumentata produttività.

I servizi che utilizzo su base giornaliera sono:

  • GMail
  • GCalendar
  • GReader

GMail

L’interfaccia e-mail è semplicemente geniale. La possibilità di avere il servizio IMAP attivo da un paio di settimane mi ha fatto decidere che era il caso di migrare completamente su quel provider.

Avere tutte le mail on-line significa essere sempre in synch con tutti i propri dati in maniera completamente trasparente, senza problemi di sincronizzazione o di device.

Non importa quale computer/PDA/* stai utilizzando, tutte le e-mail sono lì con tutti le cose che ti servono.

GCalendar

Il punto di forza è sicuramente l’integrazione con GMail, che direttamente dalla mail dà la possibilità di creare un evento.Se poi all’interno dell’evento viene aggiunto il link della e-mail abbiamo la connessione tra l’email e l’evento, in maniera naturale.

GReader

La possibilità di marcare come starred un post è la killer feature. Tra tutti i post che vengono scritti in un blog, sicuramente qualcuno è realmente interessante e vale la pena di salvarlo da qualche parte. Con il reader di google è un click.

Altri servizi come i Documenti on-line ed il Block Notes li utilizzo saltuariamente. Li trovo utili ma non indispensabili.

E se Google will become evil?

Sarebbe un bel casino. Ma ancora recuperabile.

Disclaimer: Google non mi paga e non mi ha pagato per questo post. Però penso che quando qualcosa funziona, valga la pena riportarlo.