Giusto per non far pedere traccia di come ci si muove in Italia oggi:

Pezzo finale del discorso di Berlusconi:

Giudizio sul discorso di Berlusconi da parte dell’Italia dei Valori.

Fini, che non riesce a fare il presidente della camera.

ANTONIO DI PIETRO. Signor Presidente della Camera, darmi la
possibilità di parlare è un suo compito.
PRESIDENTE. Onorevole Di Pietro, lei non è nuovo di quest’Aula e sa
che è abbastanza naturale che ci sia, nei limiti…
ANTONIO DI PIETRO. Solo quando riguarda me, però.
PRESIDENTE. Ovviamente dipende unicamente da ciò che si dice (Applausi
dei deputati dei gruppo Popolo della Libertà e Lega Nord Padania)…
BRUNO TABACCI. Cosa vuol dire: «Dipende da cosa si dice»?
[…]
PIER FERDINANDO CASINI. Signor Presidente, proprio perché dissento
totalmente dalle cose che ha detto l’onorevoleDi Pietro, vorrei
ricordarle che i parlamentari non possono essere sindacati, fatti
ascoltare o meno a secondo di quello che dicono, altrimenti si apre un
precedente assai pericoloso (Applausi dei deputati dei gruppi Unione
di Centro, Partito Democratico e Italia dei Valori).

Di Pietro che dichiara che farà un’opposizione dura.

da Repubblica: “Da oggi ci sarà un’opposizione forte e senza
compromessi. Noi crediamo che lei si sia messo a fare politica per i
suoi interessi personali” conclude Di Pietro. Dai banchi del Pd nessun
applauso.

Il PD che semplicemente, non esiste.

Per inciso, alcune posizioni chiare sulla legge 194.