MonthOctober 2008

L’Onda liquida






Originally uploaded by .ste.

Io credo che questa protesta qui non la spegni con un paio di manganellate.

Questi sono ragazzi svegli. Ghandi ha liberato l’India con una rivoluzione pacifica. Questi ragazzi stanno chiedendo in maniera pacifica e chiara di volere una scuola libera, funzionante e che sia capace di produrre cultura.

Non credo sia una richiesta assurda. Ed adesso non mi venite a dire strumentalizziamo o non strumentalizziamo. Il punto e’ chiaro. C’e’ un numero enorme di persone che sta manifestando il loro dissenso portando degli argomenti e criticando nel merito. Il governo semplicemente non vuole capire. Ma gli italiani non sono stupidi e capiranno.

Tutto il paese e` con loro. Tutto.

Ricerca e governo

Se ne era già parlato quà.

Mentre tutti protestano in maniera forte Salvatore Settis sul Sole spiega che in Italia gli scienziati ci sono, ma se ne vanno in maniera veloce.

Il vostro può tranquillamente essere inserito nel carnè, visto che sta facendo il PhD a Cambridge.

Tuttavia il vostro pensa che stanno facendo molto bene ad occupare tutto.

Siete fantastici.

Nature at the crossroads

symposium
I’m going to the 10th International PhD Symposium: Nature at the Crossroads this Thursday. If you are coming don’t forget to say hi 🙂

La ricerca scientifica come la vede il governo Berlusconi

precari inside

Sorgente immagine: http://www.bivacco.net/marco/

A volte perdiamo i pesi e le misure. A volte le cose sembrano incredibili.
Se l’editoriale di Nature (ri-)tratta della politica Italiana per quanto riguarda la ricerca la situazione è realmente preouccupante come ben sottolinea Marco.

Leggete tutti i numeri da Marco, che li ha tirati giù per benino qui e qui.

Io invece voglio farvi un paragone per capire perchè la ricerca sia importante per tutto il sistema Paese.

Un paragone, abbastanza impreciso, ma che può rendere l’idea.

Pensate all’energia che manda avanti la vostra casa, i vostri uffici, le fabbriche, i negozi, etc. E’ abbastanza chiaro a tutti che l’energia è un cardine della nostra vita e che non possiamo prescinderne. Si ha una vaga idea di come viene prodotta, ma non chiara.

La ricerca ha la stessa funzione. La ricerca crea nuovi posti di lavoro perchè scopre tecnologie, risolve dei problemi che dobbiamo affrontare e crea quel circolo virtuoso che permette la fioritura di tutti servizi aggiuntivi. La ricerca apre nuove prospettive inimmaginabili e nell’età della conoscenza, che è quella in cui ci ritroviamo a vivere, la ricerca rimane uno degli ambiti più importanti nell’economia di un paese. Non è facile e lineare capire come tutto questo avviene, il processo è complesso.

L’importante è capire che tutto questo avviene e che quando accendiamo l’interrutore della società, la ricerca è lì pronta a fare la sua parte.

Non comprendere questo significa non aver capito nulla della situazione. La ricerca, e con questi i suoi professionisti, i ricercatori, non è più un lusso.

La ricerca non è una spesa aggiuntiva, come crede Brunetta. La ricerca è una scelta strategica, che deve essere vista come tale e deve essere valorizzata. Ogni altra direzione pecca di miopia.

Non è più il 1800, quando le scoperte scientifiche venivano condotte da nobili o gente che aveva soldi e tempo per dedicarsi alla propria passione. Ora la ricerca è la strada maestra per l’innovazione di un paese che crea posti di lavoro e benessere.

La creazione di condizioni strutturali che aumentino il numero ed il conseguimento di scoperte od invenzioni è uno dei cardini per costruire un risanamento del sistema. E’ chiaro che non possiamo decidere quando e dove scoprire qualcosa, tuttavia se uno scienziato (e chiamiamo anche le cose con il loro nome) passa tutto il suo tempo dietro a burocrazia ed o malfunzionamenti è sicuramente una risorsa mal spesa. Se addirittura lo mandiamo a casa (od in un altro paese) questo porta ad un completo impoverimento del sistema e di una spinta strategica.

Senza uno dei motori portanti il paese è destinato a regredire e scendere nelle classifiche sotto a tutti gli altri. Già succede questo per quanto riguarda gli investimenti.

Java and gtk error

Problem: ugly program (no theme applied)
If you get an error like:

/usr/share/themes/Unity/gtk-2.0/gtkrc:41: error: lexical error or unexpected token, expected valid token

when you launch a java program under a GTK enviroment (GNOME) and the program looks really ugly or even it doesn’t start at all you may want to try the following..

Solution: Upgrade to the last 1.6 jdk.

To updgrade to the latest sdk in ubuntu follow this info:

sudo apt-get install sun-java6-jre

and select as the blessed ones:

sudo update-java-alternatives -s java-6-sun

check it:

java -version

If everything is ok launch you program 🙂

P.S.: Check that the program that you’re launching is not using a proper jre (so 1.5) otherwise all your effort will be useless.

A cool lecture about youtube and the web 2.0

It’s really inspiring and really good point of view of what really is going on.

Give it a go

Nome Omen

Dalla serie “cosa non trovi on-line” ho appena scoperto un riassunto in 30 punti sul perchè l’Italia si chiama Italia. Molto interessante.

Inoltre fantastica questa citazione di Leopardi che si trova nella copertina del libretto:

Come cadesti o quando
da tanta altezza in così basso loco?
Nessun pugna per te? Non ti difende nessun de’ tuoi?

Giacomo Leopardi, All’Italia (1818).

Da leggere anche l’estensione.

La (Dis)Unione Europea

E’ sempre più chiaro che l’unico modo serio che l’Europa ha per affrontare crisi come quella in corso è una coordinazione efficiente.

Se ognuno segue la sua strada questo porta semplicemente ad un collasso dell’Unione e dell’idea.

Bisogna trovare degli strumenti di controllo, a livello europeo, capaci di dare risposte serie e veloci. Credere di poter arginare problemi che investono in maniera sistemica l’Europa con azioni effettuate su scala nazionale in maniera non coordinata è semplicemente errato, come dimostrato d’altronde da quello che sta succendo.

L’informazione dal basso e dall’alto

Adolfo Parmaliana si è suicidato. Si è suicidato perchè è stato lasciato solo dai suoi compagni di partito contro la lotta alla mafia, perchè gli interessi hanno prevalso sopra la giustizia, perchè ancora una volta non c’è stato il supporto, il cambiamento di rotta.

E tutto questo lo potete leggere su altra trapani.

bisogna costruire l’alternativa a questa spirale assurda. bisogna venire fuori tutti e subito. Creare costruire informare. Le cose non si aggiustano mai da sole.

via Network Games.

Update: Su Piovono Rane è possibile trovare l’ultima lettera lasciata da quest’uomo.

Rhythmbox and firefox on hardy

Just for the record, if rhythmbox hang when you try to see a video on youtube with firefox, or you cannot listen to the music anymore if firefox is running something where flash is involvedd the answer to all this troupe is called: libflashsupport

sudo apt-get install libflashsupport

At least it worked on my system.

Enjoy 🙂

© 2017 Train of Thoughts

Theme by Anders NorénUp ↑

By continuing to use the site (scrolling or clicking counts), you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close