En passant

Ho letto il post di De Biase ed alla fine ho trovato questa perla:

…. un atto di ribellione è pur sempre l’inizio dell’innovazione; ma la ribellione è tattica, mentre la consapevolezza delle difficoltà è un principio di strategia.

La scrivo qui così forse la ritrovo… (see…)

Ah Barack!!!!!!

E quindi gli USA hanno un presidente nero nella casa bianca.

Vedremo che combinerà.

Sì, sono un pochino annoiato dalla retorica oramai. Fate le cose. Fatele.

In quanto italiano, sono abituato a tutte queste promesse e all’aria fritta….

Dicevamo vedremo…

E finire con

God bless you and God bless United States of America

a me sinceramente mi fà un pochino sorridere..

  1. L’America è un continente, e non è gli Stati Uniti d’America. Se avete dubbi chiedetelo a Canadesi o Brasiliani
  2. Forse dovremmo mandargli un paio di autobus

Parlando d’autobus, fantastica la vignetta su voglioscendere
autobus

Traduzioni per un pubblico semplificato

Quando ho letto la storia della traduzione in italiano del film The Millionaire ci sono rimasto male ed anche un pochino completamente spiazzato.

La storia la potete leggere per intero qui. Ne riporto solo uno stralcio per far capire di cosa si parla:

I due bambini protagonisti della pellicola, a un certo punto, vedono assassinata la madre davanti ai loro occhi. Un lavatoio pieno di donne che lavano e bambini che giocano felici viene assaltato a sangue freddo da un centinaio di uomini inferociti, armati di bastoni e molotov, che picchiano e bruciano senza pietà tutto quello che si trovano di fronte.

Una voce si ode chiaramente fra le urla e i rumori: “Aiuto, sono musulmani, scappiamo”.

L’anziano signore nella fila dietro spiega alla moglie che non ha capito: “Sono i musulmani”.
In molte recensioni del film trovate in rete si legge: “Madre morta durante un’aggressione da parte di musulmani”.
Il pubblico in senso lato spiega a se stesso: “Sono i musulmani”.

Inoltre: in una versione italiana scaricata (grazie a Marina per il preciso resoconto), non appena la madre viene colpita a morte e si sente la voce urlare “Aiuto, sono musulmani, scappiamo”, appare un sottotitolo inglese, che al cinema non ricordo di aver visto. Probabilmente si tratta del dvd, nella versione originale quella parte è in hindi ed è stata lasciata così ricorrendo ai sottotitoli inglesi. Il sottotitolo dice: “They’re muslims, get them!!!”. Che non si traduce con “Aiuto, sono musulmani, scappiamo”, bensì con “Sono musulmani, prendeteli!!!”. A parlare è un aggressore, non un aggredito. E la differenza è sostanziale, enorme.

PS – La stessa Marina mi conferma un altro particolare, che leva gli ultimi dubbi e fa escludere quasi con certezza l’ipotesi della buona fede: la voce italiana che dice “Aiuto, sono musulmani, scappiamo” è una voce di donna, come donne (e bambini) sono tutte le persone aggredite. Gli aggressori sono invece tutti uomini, ed è quindi sicuro che nell’originale la voce che dice “They’re muslims, get them!!!” fosse invece una voce maschile. Dovendo cambiare il significato, era necessario anche questo.

Ora mentre non capivo perchè il film veniva completamente stravolto in italiano e già nella mia mente si affollavano i motivi più disparati, da utilizzo politico a manipolazione dell’opinione pubblica, leggo nei commenti che forse questo tipo di cambiamente potrebbe essere una semplificazione per il pubblico italiano.

Una semplificazione per il pubblico italiano….

Ora non so se semplificare o riaddatare un film rendendolo più vicino alla cultura di un popolo che ne andrà a fruire sia una pratica comunemente utilizzata, tuttavia questo tipo di approccio mi lascia realmente esterefatto.

Siamo davvero sicuri che il pubblico italiano non sia capace di comprendere che le aggressioni vengano fatte da un gruppo di estremisti contro una minoranza, ed in questo caso particolare estremisti indù contro minoranza musulmana?

Davvero il pubblico italiano non è capace di comprendere una cosa del genere?
C’è qualche risvolto che non comprendo?

Dubbi…

Detrazione del 55% sulle energie rinnovabili non verranno cancellate

Il governo berlusconi aveva proposto di eliminare le detrazioni del 55% volti a lavori per migliorare l’efficienza energetica, come per esempio l’installazione di pannelli fotovoltaici.

Oltre che voler applicare questa norma in modo retroattivo togliendo il finanziamento a chi lo aveva ottenuto negli anni scorsi, c’era la chiara intenzione di rendere l’iter burocratico molto più complesso (come il silenzio diniego in 30 giorni) e limitare i tetti di spesa.

Il Kuda aveva lanciato una campagna contro questa idea, con un incatenamento simbolico a cui questo blog ha aderito.

Sembra che ci siano buone notizie: le proposte di modifica saranno stralciate e quella legge non verrà distrutta.

Come fa notare lo stesso Kuda questa è una vittoria, nonostante si sia combattutto in linea difensiva per chiedere il non smantellamento di una buona legge.

Nemo and tracker. To find stuff. Really

I’m always managing a lot of files on my computer and especially I always download a lot of new scientific papers.
I use referencer to manage my collections and i save the paper using the first name of the author and the year.

However I never remember the name of the author, but I only remember when I hit that paper and saved. So here where Nemo comes handy.

Nemo “is a cross between a calendar and a file browser with labels.” The index of your file is done using tracker as back end so you don’t need to install anything else on your linux box.

Here the screenshot to give you a better understanding

Nemo Screenshot

Nemo Screenshot

So I just have to select PDF and look what I have saved yesterday and “et voilà” I found the stuff I was looking for.

If I select all the files of course it will find all the files.

Nemo All the files

Nemo All the files

Note the first screenshot that I made few minutes ago it’s already indexed by tracker and displayed by nemo.

Of course this will not replace the Nautilus o tracker GUI search, but it has its own ecological niche of use.

Il Nucleo sta nel mezzo (e lasciatelo lì)

E’ da notare come oramai tutti e dico tutti abbiano capito che investire sul nucleare oggi è controproducente, completamente sbagliato ed antieconomico.

E’ antieconomico perchè come attesta anche questo studio statunitense il costo delle centrali nucleari comprende sia il costo di costruzione, che quello di esercizio che quello di smaltimento. Inoltre c’è da mettere in evidenza che le centrali nucleari non sono per niente flessibili. Ne per la quantità di elettricità prodotta ne per il tempo necessario alla costruzione (vedere il caso della filandia)

Il mito del nucleare come soluzione alla domanda energetica è una bufala, come dimostra l’esperienza francese che sta importando energia dalle centrali Tedesche. Germania che ha deciso di uscire dal nucleare e che ha intrapreso la via verso le rinnovabile con seria decisione.

Se qualcuno ancora parla di energia nucleare come salvezza e soluzione della crisi energetica chiedetegli se lo fa perchè ci è o ci fa.