MonthJuly 2009

A small discovery

I just discovered that in using pylab you can plot an array or list of number vs the list lenght by default.

Let’s say we have a list of point like [2,2,3,4,5,5,6,10, 23,45,58,42,12]
points = [2,2,3,4,5,5,6,10,23,45,58,42,12]
well to plot this you just have to
pylab.plot(points)

and this is the results:

pylab example

pylab example

The whole script in python
import pylab
points = [2,2,3,4,5,5,6,10,23,45,58,42,12]
pylab.plot(points)
pylab.show()

The last one is needed to show the window, which will happen automatically if you are running the script using ipython with the pylab option.

I just discovered by chance. I always thought that to plot you need x and y, but of course it’s possible to infer the x if you just one to plot only the points, cause each point in the list has a “Cartesian coordinates” embedded, i.e. [0,2];[1,2];[2,3];[3,4];… etc.

The foot in the brain

It seems that I’m not the only one dealing with neurons in the GNOME Community. Well I mean, I never thought I was the only one, but I also didn’t expect to find a blog post on the gnome planet about the first publication.

Let me just say well done 🙂

For the lazy: presentazione della mozione di Ignazio Marino

Marino ha presentato la mozione con la quale si presenterà al congresso il 25 ottobre:

è bellissima.

Punti salienti (ovviamente solo un paio):

  • cultura del merito:

il merito ed il principio di responsabilità come leva per risollevare la società. Merito utilizzato come unico criterio per scegliere chiunque in qualunque settore.

  • sicurezza come integrazione e macchina della giustizia efficiente:

No alle ronde, ma rafforzamento delle figure istituzionali (polizia, carabinieri). Efficienza della macchina della giustizia e rispetto delle regole per tutti.

  • Energia: secco no al nucleare, puntare sulle energie alternative:

Solare a concentrazione solare (CSP), Eolico di alta quota (KiteGen system), Geotermia di terza generazione. Chi frequenta questo blog sà già di cosa si parla. Chi non lo frequenta segua i link che lo portano su wikipedia. Riferimento anche al progetto DESERTEC con una chiara strigliata al non decisionismo europeo, il quale pagheremo in futuro. Il tempo di agire è ora, il levello è europeo. (Io personalmente lo sostengo da un pò.)

  • Scuola come fulcro e decisivo momento di avanzamento culturale:

La scuola come momento formativo necessario e determinante della società italiana.

Questi sono solo alcuni, fantastici i passaggi sul sistema sanitario nazionale, il congendo per maternità esteso alla coppia e non solo alla madre e cose del genere. Confermo che vale la pena vedere tutto l’intervento.

Qui sotto i 5 pezzi.

Prima Parte:

Seconda Parte:


Terza Parte:

Quarta Parte:

Quinta Parte:

Nucleare ed incidenti.

Un’altro incidente in Francia (la mitica Francia nuclearista) a Tricastin, segnalato quì.

Non è il primo e non sarà l’ultimo, purtroppo.

Marino Marino Marino, ti voglio segretar…

Ultimamente la qualità dei miei titoli sta scadendo. Mi scuso con i miei 4 (cit.) lettori. Non che stanno scadendo ultimamente, non sono mai stati un granchè, ma oggi finalmente ho avuto un epiphany, (a sudden revelation of reality nella più joyciana delle forme) ed ho realizzato. Ma in fondo non è di questo che volevo parlarvi.

Volevo parlarvi della candidatura di Marino e perchè ha senso.

Riporto l’ultima parte del post dal blog dei Mille

Ultima risposta importante, quella probabilmente più attesa, è stata alla domanda sulla sua inesperienza politica.
Ha detto una cosa semplicissima: la prima cosa che farò in caso di elezione sarà cambiare l’arredamento dell’ufficio del Segretario; via la scrivania con una sola poltrone per gli ospiti, e al suo posto un tavolo da riunione rotondo attorno al quale riunire gli esperti del tema in agenda quel giorno. Dal tavolo ci si alza solo quando si è trovata una risposta soddisfacente e si va a raccontarla convinti.
Da notare che alla fine si è creata una coda nel banchetto dove ci si poteva iscrivere al PD e firmare per la candidatura di Marino. Su questo non ho nessun dubbio, questa candidatura è decisamente positiva per alzare il livello del dibattito interno e per aumentare la partecipazione nel PD.

Venghino donne, venghino.. Tutte le tessere 15 € [a meno di strani episodi…] e cambiamo il PD e facciamo la rivoluzione. Ah, e se non lo hai capito, l’esperto alla tavola magari puoi essere tu.

Intanto se hai qualche idea, perchè non la butti qui:

http://friendfeed.com/il-programma-del-pd

(ovviamente tutto molto non ufficiale e tutto molto… fanga, per dirla alla fondazionedaje way :))

Antò, fa caldo…

14 su 19 centrali nucleari francesi sono state spente perchè faceva troppo caldo. E la Francia ha dovuto importare energia elettrica dalla Gran Bretagna.

Inoltre la produzione di energia elettrica delle centrali nucleari è calata sensibilmente sempre perchè l’acqua utilizzata per il raffreddamento era troppo calda, imponendo un regime di utilizzo della centrale più basso.

Invece è un ottima intervista a Massimo Ippolito, l’inventore del kitegen system sul sole fatta da Beppe Caravita.

Potrebbe essere una soluzione al problema energetico insieme alle centrali a concentrazione solare ?

Quelli della KiteGen dicono che mancano i soldi e che il problema maggiore sembra la tenuta della filiera industriale collegata, messa a repentaglio della crisi.

Il governo che fa intanto?

Un altro  condono fiscale

Il PD?

L’IdV?

Grillo e la candidatura alla primarie.

Rosicamenti

Rosicamenti

Grillo dice di volersi candidare alle primarie, ed il PD non vuole dargli la tessera.

Secondo me, questi sono due problemi diversi e l’unica cosa sensata da fare per risolverli è affrontarli uno per volta.

Iniziamo dalla tessera. Per prendere la tessera del PD ed essere un normale milite che vuole dare una mano a far crescere (ed a migliorare) il partito non ci dovrebbere essere nessun tipo di problema. Uno si dovrebbe riconoscere nelle idee del partito e nella sua linea politica, ma siccome il PD ancora non ha una linea politica e le primarie con connesso congresso saranno la fucina della prossima linea politica mi sembra chiaro che prendere la tessera ora sia come scommettere sul futuro. cercando di provare a scriverlo questo futuro avendo la possibilità di influenzarlo. Per questo io ho preso la tessera. Per sostenere Marino e Civati al congresso del pd ad ottobre ed nel mio circolo. (Che è uno spettacolo).

Ho sciolto ogni riserva e mi sono buttato in questa avventura perchè credo che serva un ottimo PD per compattare l’opposizione e costruire la famosa alternativa di governo che può esistere, portando i nostri temi e le nostre idee nell’agenda di questo governo adesso che siamo all’opposizione, e mettendole in esecuzione quando saremo al governo. E’ ovvio, che senza un PD in forma ora come ora, l’idea di creare un alternativa al governo non è credibile. Quindi ho deciso di impegnarmi in prima persona cercando di dare il mio contributo per farlo diventare un partito più utile alla società italiana.

Quindi, ritornando a Grillo, se vuole entrare nel partito per fare ciò non vedo il problema e non capisco sinceramente che senso ha non dargli la tessera. I temi che Grillo sostiene sono condivisibili, il linguaggio ed il modo con cui li porta sono propri della distruzione e rottura, non aperti al dialogo. Tuttavia stiamo parlando di cifra stilistica, non di sostanza. Ovviamente non sono omnicomprensivi ma sono un punto di partenza per una discussione più ampia. (Manca completamente il tema della sicurezza che è un problema che la sinistra deve risolvere perchè la Lega ed il PDL, oltre a sparere proposte inutile e razziste non riescono a far niente per realmente risolvere il problema che c’è ed è sentito e deve essere risolto.)

La candidatura alle primarie invece è tutto un altro paio di maniche. Ci sono delle regole che valgono per tutti quelli che si vogliono candidare al PD e quindi valgono anche per Grillo. Se Grillo rispetta e segue le regole può candidarsi alle primarie del PD, altrimenti no. Debora afferma che lo statuto non permette a Grillo di candidarsi. Luca Sofri riporta precisamente l’articolo che non permette a Grillo di candidarsi:

update: vero è, che a norma di statuto Grillo non potrebbe candidarsi, se non si era già iscritto un mese fa:

3. Possono essere candidati e sottoscrivere le candidature a Segretario nazionale e componente dell’Assemblea nazionale solo gli iscritti in regola con i requisiti di iscrizione presenti nella relativa Anagrafe alla data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni.

Si può discutere se vale la pena o no di fare delle deroghe alle regole dello statuto, ma io credo che non sia il caso. Le regole stavano lì ed erano pubbliche, quindi prima le leggi e poi agisci di conseguenza. Le regole possono essere cambiate, ma ci sono metodi e modi. Altrimenti diventa tutto un casino e ciao.

Il PD è una bella invenzione ed una delle cose migliori del PD sono queste primarie con possibilità di includere anche outsider, con regole e modi ben precisi. Non è  un partito di tipo presidenziale; soffre di un problema di oligarchia, ma ci sono gli strumenti per cambiarlo. (Tipo tesserarsi e sostenere Marino spero sia una delle mosse giuste.)

E’ una buona idea che tutta l’energia dei Meet-Up possa venire inglobata all’interno del PD o dell’ IdV. Le liste civiche sono una grande idea ma funzionano solo a livello comunale ( a volte) e non scalano a livello nazionale. L’unica cosa sensata è scegliersi un partito e cercare di migliorarlo, sia a livello nazionale che a livello locale. (Io ovviamente, punto anche al livello europeo.)

Questa è la mia conclusione e posizione per ora. Uno che tipo ha organizzato il V-day, il numero 1, non il 2. E che quindi Grillo non l’ha scoperto ieri.

Eppure soffia ancora

Un articolo segue il primo sulla produzione di energia elettrica grazie all’utilizzo dell’eolico di alta quota, ovvero AWE.

Si, sono sempre gli stessi aquiloni di cui avevamo parlato brevemente qui.

Oggi sciopero contro il DDL Alfano

Oggi, 14 luglio, questo blog aderisce all’appello di http://dirittoallarete.ning.com/ contro il Decreto Alfano che imbavaglia l’internet italiana.

Cosa succederà domani.

Questo blog parteciperà alla protesta contro il decreto Alfano contro il bavaglio che questo DDL vuole imporre alla rete che succederà domani. Ci sono tantissime notizie da commentare, ma domani qui faremo sentire il nostro (piccolo) silenzio rumoroso.

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