

Scenario: torni a casa dopo essere stato fuori 10 giorni. Hai il riscaldamento a pavimento e decidi di spegnerlo completamente quando parti (–idea sbagliata), invece di semplicemente metterlo a temperatura piú bassa.
Mentre sei via, controlli l’app di Eurotherm, e vedi che l’impianto, si e’ magicamente riacceso dopo tipo due giorni. Provi ripetutamente a spegnerlo da remoto: l’app registra il comando, ma quando ricontrolli trovi sempre l’impianto accesso.
Un paio di giorni prima di partire, ricontrolli tutto, e l’impianto e’ acceso, e secondo i vari termometri disseminati nelle varie stanze, la temperatura e’ quella desiderata.
Quindi parti tranquillo.
Torni a casa, dopo varie peripezie, arrivi alle 21:30 (dopo un viaggio durato quasi 24 ore).
Inizi chiaramente a nevischiare quando scarichi le valigie (e ti chiedi ogni volta, come hai messo tutta quella roba dentro la macchina), e ti arriva la telefonata di tua moglie (che e’ appena salita con i bimbi mezzi assonnati dopo il lunghissimo viaggio di ritorno, e quindi giá capisci che qualcosa non vá…) e trovi la casa completamente fredda. 10 gradi, punte minime di 7.5 gradi Centigradi. Ti chiede di salire subito e vedere che succede.
Fai le scale, portando tipo 3/4 valigie/zaini e borse di varie fattura, (sia mai che facciamo un viaggio a vuoto, ottimizziamo :D), e trovi che l’impianto e’ spento.
Come detto, abbiamo un impianto di riscaldamento a pavimento, con due pompe di calore, e tutte e due sono spente dal controller centrale della Eurotherm.
L’ App della Eurotherm aveva mentito!
Accendiamo l’impianto.
Ovviamente l’impianto a pavimento non scalda subito come quello a termosifoni, nel senso che non te la risolvi in un paio d’ore, ma serve piú tempo per portarlo a regime.
Quindi decidi di accendere i condizionatori e scaldare con quelli.
Mentre armeggi con i condizionatori (che partono in modalitá estante, e quindi fanno solo piú freddo), intanto controlli le pompe. La pompa reparto giorno funziona, quella reparto notte no. O meglio quella notte parte, ma dice che ha attivato la funzione antigelo.
Fuori e’ freddo serio (stiamo a -1) e quindi si decide che la nottata sará fatta nel reparto giorno. I bimbi dormono sul divano, e noi dormiamo sul letto della camera degli ospiti, che si sta scaldando con la combo condizionatori (adesso in modalitá estate. Mai usata prima)
La nottata passa, ed arriviamo alla mattina, in cui salgo per controllare le famose unitá esterne e scopro quello sopra. Con il freddo che aveva fatto, ed avendo le pompe sempre ferme, quella sopra ha gocciolato su quella sotto, facendo congelare le lamelle usate per lo scambio di calore. La funzione antigelo non e’ comunque riuscita ancora a scongelarla, e quindi la ventola non parte, e quindi non scalda l’acqua del circuito del reparto notte.
Munito di raschietta (e phon) tolgo un pó di ghiaccio. Al momento in cui scrivo non e’ ancora ripartita, ma penso che oramai siamo nella giusta direzione.
Cosa abbiamo imparato:
- Quando parti, metti la modalitá vacanza, ed imposta una temperatura piú bassa, ma mantienila. E’ piú sicuro e non ti trovi questi problemi
- L’installazione delle pompe in colonna puó andare bene, ma bisogna prevedere un sistema di scolo, in cui la pompa che sta sopra non sgocciola su quella sotto
- L’app della Eurotherm non funziona.
Parlando di app e cose che funzionano, cambiando completamente problematica, se volete almeno risolvere la parte relativa ai referti medici ed allo stress connesso con la loro conservazione, consiglio sempre di provare ippocra, in particolare se vi ritrovate in situazioni simili a quelli dei nostri utenti. La prima storia la potete leggere qui.
To be Continued.
Update: ho sciolto con il phon il ghiaccio e sono riuscito a farla ripartire. Avanti tutta!