Author: mattions

Essere Carbon neutral…

Tocca a noi.

Niente di nuovo sotto al sole. o forse si. Il problema del surriscaldamento globale è appunto un problema di portata globale.

Se le acque si alzeranno ecco una serie dei possibili effetti:

  1. ci saranno meno terre emerse, una sacco di persone moriranno e non avranno dove andare a vivere,
  2. come conseguenza un flusso migratorio di portata mai vista si verificherà e ci saranno situazioni di emergenza ovunque
  3. l’acqua potabile diventerà una risorsa molto meno presente a causa dell’infiltrazioni di acqua marina nelle falde acquifere e la mancanza di riciclo (si, il ciclo della pioggia verrà sconvolto)
  4. La desertificazione avanzerà in maniera così veloce che si verificheranno altri flussi migratori con tutti i problemi connessi.
  5. Scoppieranno guerre per l’accaparamento delle risorse che diventeranno sempre meno disponibili.
  6. Ci sarà un problema di produzione del cibo.

Ora cambia quel Se con Quando.

Quindi bisogna esser Carbon Neutral. Che cosa significa?

  • Significa che se puoi decidere se raggiungere un posto o in macchina o in bici scegli la bici.
  • Significa che se la bici non è la soluzione prendi i trasporti pubblici
  • Significa che spegni le luci quando lasci l’ufficio
  • Significa che stai attento ai consumi ed eviti gli sprechi.
  • Significa che chiedi alla tua azienda di organizzare dei bus per portarti a lavoro.
  • Significa che hai capito che il pianeta è in pericolo e che tu ti sei schierato in prima linea per salvarlo. Ora.

Quindi la domanda è possibile essere Carbon Neutral ?

Ora come ora non ho un’auto o una motocicletta qui con me. Mi muovo o a piedi o con i mezzi pubblici. A lavoro vado con un autobus messo a disposizione dall’istituto per il quale lavoro. Ho imparato a spegnere il mio pc quando non lo utilizzo, invece di lasciarlo con lo screensaver. Tento di limitare i consumi.

Vivo come al solito, solo con un’idea in testa chiara: Potevo essere + Carbon Neutral?

Global climate change ….. ovvero il problema è serio

Se non volete credere ai vari rapporti che mettono in guardia sulla gravità della situazione planetaria, e che impongono di fare qualcosa subito, allora guardate fuori dalla finestra.

Oggi un temporale di proprozioni bibliche ha distrutto tutti i mezzi di collegamento di mezza o + inghilterra. Non và un treno tutte linee chiuse, strade con incidenti, voli dirottati…

La situazione è seria …

il blog di Beppe Caravita può essere molto istruttivo al riguardo..

Sito tracker aggiornato…

Il sito http://tracker-project.org di Tracker è stato aggiornato… tra un’ora sarà possibile ammirarlo in tutto il suo splendore!!!
Stiamo cercando di renderlo il più utile possibile e con le info di primo ordine!!!

🙂 Ah, se nn avete ancora installato tracker fatelo! 🙂

— edit: —

A causa di problemi con i DNS, se nn riuscite a visualizzare il sito dirigetivi direttamente qui:

http://www.gnome.org/projects/tracker/ 

Wi-Max libero

E’ il caso di rispondere alla chiamata alle armi telematica.

Background: Il Wi-Max è una tecnologia che permette di avere una connessione di tipo wireless a lungo raggio.

La bella notizia è che non serve stendere km di fili e che la velocità raggiungibile [la velocità di download e di upload] di dati è molto elevata. Quindi questo porterebbe la rete anche nei posti dove ora non c’è, installando soltanto un’antenna, si avrebbe una possibilità di accesso ad internet in maniera pervasiva, porterebbe l’Italia ad un livello di inter-connessione + elevato…

La brutta notizia: Ora, sembra che il governo, come al solito MAI dalla parte dei cittadini, voglia vendere il Wi-Max come l’UMTS, mettendo praticamente fuori gioco tutti i piccoli operatori che invece potrebbero fare la differenze.

Come contrastare?

Google bombing :), come suggerito quà :

http://www.oceanidigitali.it/drupal/google_bombing_4_wimax_IT
e quà : punto informatico

Wi-MAX
Wi-MAX

Forse ce la facciamo :)

Visto che sono 210 anni che c’è il tricolore in giro e visto che, anche se l’anima anarchica tira parecchio, non mi sento di dire che non mi sento italiano, e di giocare per tutta la nazione

Una raccolta di qualche dichiarazione che mettiamo tra quelle molto interessanti e condivisibili:

  • Post di Antonio di Pietro sulla questiona morale
  • Intervista/Editoriale scritto da Nicola Rossi
  • Inizio dell’interessamento al problema del clima a livello nazionale con istituzione di commissioni e inizio del passaggio della notizia anche sui giornali più letti

Una raccolta di dichiarazioni o azioni non condivisibili:

  • decreto antipedofilia (censura preventiva a go go… senza un minimo di criterio..) Non è così che bisogna agire.
  • vilipendio alla bandiera fatto da uno che poteva fare tutto che rappresentare gli italiani. Forse deve stare dentro al parlamento padano… poi può dire tutte le cose che vuole. Ma se sei vicepresidente del senato e dici una cosa del genere mi fai semplicemente schifo

Vedremo… intanto qualche cosa buona sembra muoversi…

Di Pietro && Youtube!

Visto che non si capisce mai niente, e visto che la storia è sempre + complicata di quello che sembra, Di Pietro ti spiega in 4 minuti perchè s’è opposto alla fusione e perchè è semplicemente una farsa l’idea che non ci siano abbastanza soldi per fare investimenti sulle atuostrade direttamente da youtube. Video

italiani_inricerca : una Mailing List sulla Ricerca Scientifica in Italia

Visto che:

  • la Ricerca Scientifica in Italia è visto solo come un mero esercizio accademico
  • l’idea globale è che la ricerca scientifica non serve a granché
  • abbiamo un numero enorme di idee, ma la gente deve andare fuori perchè in Italia non può lavorare

e preso atto che i nostri politici non fanno altro che pensare a tutta’altro abbiamo deciso di creare una Mailing List aperta su GoogleGroups, italiani_inricerca nella quale cercare di avere la possibilità di analizzare e proporre soluzione allo stto delle cose.

Siete tutti/e invitati.

Go Carbon neutral

Brevemente com’è la storia:

E’ in corso un cambiamento climatico di proporzioni bibliche. Il mondo si sta surriscaldando e c’è un punto di non ritorno. Se passiamo quel punto, dopo non possiamo tornare indietro.

Ora potreste dire che non è vero e che sono le solite menate da fine del mondo stile ecologista dell’ultima ora.

Ma c’è una cosa fondamentale:
questi informazioni vengono dagli sceinziati.

Gli scienziati son gente strana… Le polemiche le lasciano agli altri, utilizzano solo “i raw data” i dati sperimentali. e questo basta. Quindi è tempo di agire. Ora lo sapete, non fate finta di niente

Ora come ora i governi parlano e parlano, ma alla fine non concludono mai niente. Per fortuna ci sono un altro manipolo di persone che non hanno posti di comando ma hanno la possibilità di fare delle piccole cose e la possibilità di utilizzare la rete per propagarle.

Intendo cose tipo queste
L’idea base è:
più una cosa inquina, più paghi per averla e per mantenerla.

Se utilizzi mezzi carbon neutral [non inquinanti] paghi meno. Questo inizierebbe un circolo virtuoso basato questa volta sui money, che sono ovviamente, uno dei motori del mondo [forse _il_ motore + rapido.]

Quindi l’idea di introdurre una tassa che aumenta in percentuale, a seconda della quantità di emissioni inquinanti, è un’idea fenomenale secondo me.
Va presa seriamente in considerazione.

Pensateci.

The next question is:

Siete disposti a pagare di + per una cosa che non avete capito neache troppo bene?
Si? Tenetevi i SUV.
No? Comprate un auto elettrica, usate i mezzi pubblici, andate in bicicletta o a piedi e sorridete, siete carbon neutral.

Siamo tutti responsabili, e tocca, come al solito, a noi.
Ora.