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Go Carbon neutral

Brevemente com’è la storia:

E’ in corso un cambiamento climatico di proporzioni bibliche. Il mondo si sta surriscaldando e c’è un punto di non ritorno. Se passiamo quel punto, dopo non possiamo tornare indietro.

Ora potreste dire che non è vero e che sono le solite menate da fine del mondo stile ecologista dell’ultima ora.

Ma c’è una cosa fondamentale:
questi informazioni vengono dagli sceinziati.

Gli scienziati son gente strana… Le polemiche le lasciano agli altri, utilizzano solo “i raw data” i dati sperimentali. e questo basta. Quindi è tempo di agire. Ora lo sapete, non fate finta di niente

Ora come ora i governi parlano e parlano, ma alla fine non concludono mai niente. Per fortuna ci sono un altro manipolo di persone che non hanno posti di comando ma hanno la possibilità di fare delle piccole cose e la possibilità di utilizzare la rete per propagarle.

Intendo cose tipo queste
L’idea base è:
più una cosa inquina, più paghi per averla e per mantenerla.

Se utilizzi mezzi carbon neutral [non inquinanti] paghi meno. Questo inizierebbe un circolo virtuoso basato questa volta sui money, che sono ovviamente, uno dei motori del mondo [forse _il_ motore + rapido.]

Quindi l’idea di introdurre una tassa che aumenta in percentuale, a seconda della quantità di emissioni inquinanti, è un’idea fenomenale secondo me.
Va presa seriamente in considerazione.

Pensateci.

The next question is:

Siete disposti a pagare di + per una cosa che non avete capito neache troppo bene?
Si? Tenetevi i SUV.
No? Comprate un auto elettrica, usate i mezzi pubblici, andate in bicicletta o a piedi e sorridete, siete carbon neutral.

Siamo tutti responsabili, e tocca, come al solito, a noi.
Ora.

La fusione fredda, i primi passi

E’ stato finalmente firmato l’accordo per la costruzione del primo reattore a fusione nucleare. Via BBC
Sono enormi le differenze tra la fissione nucleare, quella che è utilizzata ora nelle centrali nucleari, e la fusione nucleare, quella che avviene nel sole e che non è stata mai ottenuta sulla terra a causa delle elevatissime energie.
Queste riguarda la quantità di energia prodotta e la quantità di inquinamento prodotto.

In breve la fusione nucleare utilizza isotopi dell’ Idrogeno (H) come combustibile e li fonde in atomi di Elio (He). L’energia sviluppata è il prodotto della differenza della massa del prodotto (atomo di Elio) rispetto ai reagenti (gli istotopi dell’ Idrogeno). Anche se la differenza è molto piccola la quantità di energia sviluppata è enorme visto che il fattore di conversione segue la famosissima formula di Eistein E=mc2.

La cosa molto interessante è che i rifiuti di questa tecnica non sono scorie radioattive che durano più di 200 anni, ma sono scorie meno pericolose il cui tempo di decadimento è molto + breve, circa 12 anni.

Speriamo che il reattore funzioni e che i nostri ricercatori riescano ad ottenere un buon progetto pilota.

E finanziamo i televisori….

La ricerca scientifica è semplicemente necessaria. Nonostante tutto facciamo delle scoperte serie ed importanti Scoperta causa Tumore al colon.
La Ricerca Scientifica è il punto fondamentale dell’Italia.
Siamo un paese dove c’è un grande capitale umano. Bisogna dare la possibilità alla gente di lavorare per poter scoprire, innovare e cambiare le cose.
I politici tagliano invece i fondi alla ricerca, ma finanziano i televisori capaci di ricevere il digitale terrestre.

Il trailer di 29 giorni dopo su youtube!

Il buon Pala ha caricato su youtube il trailer di “29 giorni dopo, anche gli Zombie s’incazzano”. Bhè oltre che dirvi che prossimamente sarà disponibile la versione completa del film, non posso che augurarvi buona visione del trailer 🙂

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=euJzdFUFk4Y]

Addio Gentoo…. Let’s Ubuntu

ubuntu logo
Ho fatto la scelta.
Passato ad Ubuntu dalla mia amata Gentoo. Dopo due anni.
Migrazione molto tranquilla.
Reinstallato quasi tutto il necessario.
Stesso gnome, stessi programmi… fondamentalmente passato dai sorgenti al binario. La CPU e l’harddisk ringraziano 🙂

NVIDIA ATI e le violazioni della GPL

linux GPL

Ecco qua un chiaro e semplice sguardo sui driver ATI e NVIDIA…
sul perché ci sono tanti casini a metterli su
sul perché i distributori Linux (okkey… le distribuzioni) non possono (non dovrebbero) darli subito installati, ma è necessario che lo faccia l’utente..
http://kororaa.org/static.php?page=gpl

In breve si riassume così :
Il kernel è GPL (v2)
se scrivi un modulo per il kernel questo deve essere GPL. Altrimenti non lo puoi fare (potresti).

I driver ATI escono con licenza ATI ed i driver NVIDIA con licenza NVIDIA che nn sono GPL.
In teoria i driver ATI ed NVIDIA non dovrebbero essere scritti in questo modo, poichè essedno un lavoro derivato derivated work, dovrebbero rimanere compatibili con la GPL ed essere rilasciati come GPL.
Per non violare la licenza ATI e NVIDIA non danno il precompilato, perché in questo modo violerebbero la licenza, ma danno la possibilità di compilarlo.
Ed il trucco è tutto qui.

Chi compila il driver, linkandolo ai sorgenti del proprio kernel praticamente viola la licenza.

ATI e NVIDIA si guardano bene dal farlo, i distributori vorrebbero farlo per venire incontro agli utenti, ma non possono farlo, a meno di non violare la licenza ed essere intimati dagli sviluppatori del kernel a desistere (vedi caso Kororaa).
E allora?

Allora è l’utente finale che, compilando il modulo e linkandolo al kernel, viola la GPL del kernel.

Quindi se il nostro utente vuole l’accelerazione 3D, come è giusto che sia, visto che ha pagato per quel pezzo di hardware, è costretto a violare la GPL, pena accelerazione 3D disabilitata.

Ci sono altri modi o vie per avere la 3D abilitata senza violare la GPL?
In teoria si, in pratica no.
A livello ATI ci sono i radeon, i driver open che escono con il kernel… che però coprono solo alcun delle funzionalità ed alcuni giochi semplicemente non funzionano con questi, per quel che riguarda NVIDIA non lo so perché non ho una NVIDIA.

Il problema è quindi alla fonte. Se la ATI e la NVIDIA rilasciassero dei driver GPL tutto questo non avverrebbe. Le posizioni delle due case è:
non rilasciamo i driver GPL perché dobbiamo proteggere le nostre proprietà intellettuali.
La posizione degli sviluppatori del kernel è:
nessuno ti obbliga ad utilizzare LINUX ed il suo kernel.
Se lo fai, devi allinearti con le sue regole.

Chi perde, alla fine, è sempre l’utente finale.

savage2 free

savage screenshoot

E’ possibile da un pò di tempo, scaricare savage . Gioco multiplayer disponibile sia per windows che per linux.
Nota: a me funziona solo con i driver ATI, con quelli open no. [ho una mobility Radeon 9000 chip r300]

Io l’ho trovato davvero divertente e soprattutto diverso dai classici.
Si può giocare soltanto on-line quindi no rete, no play 🙁

Scriptino per scaricare il video del primo raduno nazionale di Xt600

Poichè il video è disponibile in varie chunck di .rar e poichè scaricarlo tutti è abbastanza noioso, ho scritto uno script perl che si occupa di scaricare il video, e di riassembrarlo.

funziona solo su Linux. ovviamente 🙂

lo trovate qui ed anche sotto per comodità.


#!/usr/bin/perl -w

# Utilizza il perl e wget.
# Cose che si trovano normalmente su ogni distribuzione decente.

# Disclaimer. Usate a vostro rischio e pericolo.
# Se nell'utilizzare questo script la vostro moto si impennera',
# Se prendera' fuoco il computer, o qualcosa di molto vicino,
# o se plutone ridiventerà un pianeta io non ne ho nessuna colpa,
# e credo nemmeno voi.

# Licenza : Public Domain

# USAGE
# 1. Rendetelo eseguibile
# % chmod 755 scarica_video.pl

# 2. lanciatelo con una connessione attiva.
# % ./scarica_video.pl

# Poi s'arrangia :)

use strict;

my $i = 1;
my $url = "http://xt600.altervista.org/video/";
# pag generale http://xt600.altervista.org/video.php
while ($i = 10) {
# Scarico dal 10 al 16
$file_to_download = "radunoweb.part$i.rar";
}
else {
# Scarico dal 01 al 09
$file_to_download = "radunoweb.part0$i.rar";
}
if (!-e($file_to_download)){
system ("wget $url$file_to_download");
}
$i++;
}

#Scarico l'ultimo pezzo
if (!-e "definitivompg1.mpg") {
exec ("wget http://xt600.altervista.org/video/definitivompg1.mpg");
}

#Ricompongo il video
print "Ricreo il video, plz stand by";
system ("rar e radunoweb.part01.rar");

upstart, il nuovo modo di accendere linux secondo ubuntu.


upstart è un nuovo modo di avviare Linux, che prevede un completo rinnovamento di come vengono lanciati i processi per portare il computer ad uno stato di completa funzionalità.

Oltre ad una esauriente prospettiva sui vari sistemi disponibili ora per accendere il pinguino, nel wiki si legge anche la maggiore novità di upstart, ovvero l’essere un sistema event-event-based

Staremo a vedere. L’idea mi sembra buona e soprattutto in sincrono col nuovo mondo linux.

Le altre distro accetteranno questo tipo di sistema?
vedremo 🙂