Tagcivati

+1 per l’idea di Civati

plus one

credits Macca su Flickr.

Credo che scegliere i candidati con le primarie, per rendere il porcellum completamente inefficace e ridare la possibilità ai cittadini di scegliere i candidati sia un’idea necessaria ed estremamente intelligente.

Questo avrebbe almeno quattro conseguenze:

  1. attiva partecipazione per le candidature, specialmente da parte di forze nuove (candidati) che avrebbero la possibilità almeno di farsi conoscere ed avere una chance
  2. partecipazione allargata a tutti quelli che vogliono dare una mano, con conseguente allargamento del partito e di ownership dello stesso. È noto che se una cosa la senti tua, ci tieni di più
  3. ridemocratizzazione delle scelte, con completa distruzione dell’effetto antidemocratico del porcellum, che vede il parlamento pieno di nominati, invece che di eletti
  4. dimostrare con dei fatti simbolici, che no, ‘destra sinistra, non sono tutti uguali’

E’ un pò allucinante che solo Civati sia quello che sostenga questa idea. Io, nel mio super piccolo, una +1 lo metto.

Il treno è partito

Ho seguito, in streaming, la tre giorni alla stazione Leopolda di prossimaitalia con molta curiosità. Devo dire che a caldo sono estremamente contento dei contenuti e degli interventi. Civati e Renzi sono riusciti a creare uno spazio di confronto, dove il punto focale è sempre stato sugli argomenti e sui contenuti.

Innanzitutto la possibilità di seguirla in streaming ha fatto si che si potesse essere presenti anche grazie la bacheca virtuale di Facebook.

Il formato 5 minuti con vari video intervallati (quando partivano ehm..) credo che sia stato un buon compromesso. Gli interventi che ho più apprezzato sono stati quelli sulla riforma fiscale, sull’importanza della meritocrazia , sull’integrazione come contaminazione e non come assimiliazione e sul respiro europeo che alcuni hanno avuto.

La cosa più importante forse è che il lavoro non si conclue ma inizia, ed il sito prossimaitalia.it sarà quello che verrà utilizzato come contenitore e strumento per elaborare nuove idee politiche, per vagliarle e per votarle.

In pratica uno strumento a disposizione per disegnare la prossima italia. Ed io una piccola mano la voglio dare, quindi mi sono già registrato.

I contenuti ci sono, il PD c’è e le persone sono pronte. Morbidamente traghetteremo la Nazione nel terzo millenio.

Update: Piccolo video sulla Leoopolda

Novembre rivoluzionare

E’ con grande interesse che seguirò gli sviluppi del’iniziativa portata avanti da Civati e Renzi a Firenze, dal 5 al 7 Novembre.

La cosa interessante è che il focus sarà sui contenuti e l’intervista di Renzi all’unità fa ben sperare.

Un argomento che mi piacerebbe venisse affrontato è la proposta di un Piano Energetico Nazionale, quali strategie e quali tecnologie. Le centrali nucleari proposte dal governo Berlusconi sono costose, controproducenti e non risolvono nulla. Questa è la storia di quello costruito in Finlandia, per giusto dare un esempio.

Nel frattempo Bersani ha chiesto le dimissioni del presidente del consiglio, in maniera diretta. Non si può tenere sotto sequestro il parlamento per sempre solo per cercare di salvare B. dal costante flusso di guai, comportamenti inaccettabili ed adirittura crimini, quando il paese versa in situazioni catastrofiche e serve un governo forte e saldo capace di guidare il paese fuori dalla crisi..

Il civismo e ed il rispetto delle regole, che traspaiono in maniera evidente da questa intervista ad Onida, uno dei candidati alle primarie come sindaco per il PD di Milano, fanno capire immediatamente la voragine abissale tra due modi di interpretare un impegno di tipo pubblico e di come rispettare gli altri.

Un’affermazione non banale nel paese che si è classificato come 67 nella classifica dei paesi più trasparenti.. Subito dopo il Ruanda.. cioè per dare un’idea.

E’ ora di staccare la spina e iniziare a muoversi ed in fretta. Forse Novembre sarà caldo, e questa volta non è il cambiamento climatico. Il resto, lo ha scritto Concita De Gregorio sull’unità.

Andiamo oltre, Bellezza


Nonostante il PD sia dato per spacciato ogni 2 giorni su 3, domani a Milano al Bellezza un pò di gente si mette a lavorare sui temi interessanti.
Come al solito l’inesauribile Pippo è uno degli animatori.

Il PD è un partito strano.. La metà della gente che ci sta lo odia o tenta di allearlo con l’UDC (che è la stessa cosa), l’altra metà della gente che ci sta lo vuole cambiare, far crescere ed usarlo come strumento per portare l’Italia fuori da questa melma in cui la corrente destra l’ha condizionata.

Oltre a questi c’è una volta e mezzo di gente che non sta dentro al PD ma che lo guarda e lo osserva, come se fosse un animale strano. Queste persone sono quelle che sperano che si dia una sonora scossa e che è pronta a fare la propria parte ed addirittura votarlo alle elezioni, qualora ci siano le condizioni per farlo. Le condizioni che chiedono sono temi che interessano a loro e candidati che possono essere votati. Addirittura candidati che possano essere sostenuti, sicuri che faranno un buon lavoro.

La situazione del PD mi ricorda per analogia quella di Aragon dentro la caverna dei re morti.

Fino a quel punto Aragon è ancora incerto sul suo destino. Tutti aspettano da lui la mossa per farlo andare a vincere ma non possono farla per lui. Fino a che, nella caverna, nel momento cruciale Aragon prende coraggio perchè crede in se stesso, reclama il suo posto, abbraccia le sue responsabilità e reclama l’armata incredibile che cambia le sorti dela battaglia che sembrava disperata.

La battaglia è sul 2 e comunque la storia la risolve Frodo sul 3. Tuttavia senza la battaglia ed il casino che fanno sul tre Frodo non ci arrivava.

Questo per dire che è tempo di gioco di squadra, di dare una mano, e di cercare di risolvere i problemi lavorando sui temi. E le cose bisogna farle ‘di persona, personalmente’ (cit.)

Sono le Minoranze che cambiano il mondo. Io aggiungerei sono soprattutto quelle testarde che alla fine diventano maggioranze.

never give up, no matter what.

For the lazy: presentazione della mozione di Ignazio Marino

Marino ha presentato la mozione con la quale si presenterà al congresso il 25 ottobre:

è bellissima.

Punti salienti (ovviamente solo un paio):

  • cultura del merito:

il merito ed il principio di responsabilità come leva per risollevare la società. Merito utilizzato come unico criterio per scegliere chiunque in qualunque settore.

  • sicurezza come integrazione e macchina della giustizia efficiente:

No alle ronde, ma rafforzamento delle figure istituzionali (polizia, carabinieri). Efficienza della macchina della giustizia e rispetto delle regole per tutti.

  • Energia: secco no al nucleare, puntare sulle energie alternative:

Solare a concentrazione solare (CSP), Eolico di alta quota (KiteGen system), Geotermia di terza generazione. Chi frequenta questo blog sà già di cosa si parla. Chi non lo frequenta segua i link che lo portano su wikipedia. Riferimento anche al progetto DESERTEC con una chiara strigliata al non decisionismo europeo, il quale pagheremo in futuro. Il tempo di agire è ora, il levello è europeo. (Io personalmente lo sostengo da un pò.)

  • Scuola come fulcro e decisivo momento di avanzamento culturale:

La scuola come momento formativo necessario e determinante della società italiana.

Questi sono solo alcuni, fantastici i passaggi sul sistema sanitario nazionale, il congendo per maternità esteso alla coppia e non solo alla madre e cose del genere. Confermo che vale la pena vedere tutto l’intervento.

Qui sotto i 5 pezzi.

Prima Parte:

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=EpMXUQMp1-Y&feature=related]

Seconda Parte:

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=RU6Zfgh2rO0&feature=related]
Terza Parte:
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Vbyop_oOXXg&feature=related]
Quarta Parte:
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=XrL8gYSpvX0&feature=related]
Quinta Parte:
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=meOylip9by0&feature=related]

Grillo e la candidatura alla primarie.

Rosicamenti

Rosicamenti

Grillo dice di volersi candidare alle primarie, ed il PD non vuole dargli la tessera.

Secondo me, questi sono due problemi diversi e l’unica cosa sensata da fare per risolverli è affrontarli uno per volta.

Iniziamo dalla tessera. Per prendere la tessera del PD ed essere un normale milite che vuole dare una mano a far crescere (ed a migliorare) il partito non ci dovrebbere essere nessun tipo di problema. Uno si dovrebbe riconoscere nelle idee del partito e nella sua linea politica, ma siccome il PD ancora non ha una linea politica e le primarie con connesso congresso saranno la fucina della prossima linea politica mi sembra chiaro che prendere la tessera ora sia come scommettere sul futuro. cercando di provare a scriverlo questo futuro avendo la possibilità di influenzarlo. Per questo io ho preso la tessera. Per sostenere Marino e Civati al congresso del pd ad ottobre ed nel mio circolo. (Che è uno spettacolo).

Ho sciolto ogni riserva e mi sono buttato in questa avventura perchè credo che serva un ottimo PD per compattare l’opposizione e costruire la famosa alternativa di governo che può esistere, portando i nostri temi e le nostre idee nell’agenda di questo governo adesso che siamo all’opposizione, e mettendole in esecuzione quando saremo al governo. E’ ovvio, che senza un PD in forma ora come ora, l’idea di creare un alternativa al governo non è credibile. Quindi ho deciso di impegnarmi in prima persona cercando di dare il mio contributo per farlo diventare un partito più utile alla società italiana.

Quindi, ritornando a Grillo, se vuole entrare nel partito per fare ciò non vedo il problema e non capisco sinceramente che senso ha non dargli la tessera. I temi che Grillo sostiene sono condivisibili, il linguaggio ed il modo con cui li porta sono propri della distruzione e rottura, non aperti al dialogo. Tuttavia stiamo parlando di cifra stilistica, non di sostanza. Ovviamente non sono omnicomprensivi ma sono un punto di partenza per una discussione più ampia. (Manca completamente il tema della sicurezza che è un problema che la sinistra deve risolvere perchè la Lega ed il PDL, oltre a sparere proposte inutile e razziste non riescono a far niente per realmente risolvere il problema che c’è ed è sentito e deve essere risolto.)

La candidatura alle primarie invece è tutto un altro paio di maniche. Ci sono delle regole che valgono per tutti quelli che si vogliono candidare al PD e quindi valgono anche per Grillo. Se Grillo rispetta e segue le regole può candidarsi alle primarie del PD, altrimenti no. Debora afferma che lo statuto non permette a Grillo di candidarsi. Luca Sofri riporta precisamente l’articolo che non permette a Grillo di candidarsi:

update: vero è, che a norma di statuto Grillo non potrebbe candidarsi, se non si era già iscritto un mese fa:

3. Possono essere candidati e sottoscrivere le candidature a Segretario nazionale e componente dell’Assemblea nazionale solo gli iscritti in regola con i requisiti di iscrizione presenti nella relativa Anagrafe alla data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni.

Si può discutere se vale la pena o no di fare delle deroghe alle regole dello statuto, ma io credo che non sia il caso. Le regole stavano lì ed erano pubbliche, quindi prima le leggi e poi agisci di conseguenza. Le regole possono essere cambiate, ma ci sono metodi e modi. Altrimenti diventa tutto un casino e ciao.

Il PD è una bella invenzione ed una delle cose migliori del PD sono queste primarie con possibilità di includere anche outsider, con regole e modi ben precisi. Non è  un partito di tipo presidenziale; soffre di un problema di oligarchia, ma ci sono gli strumenti per cambiarlo. (Tipo tesserarsi e sostenere Marino spero sia una delle mosse giuste.)

E’ una buona idea che tutta l’energia dei Meet-Up possa venire inglobata all’interno del PD o dell’ IdV. Le liste civiche sono una grande idea ma funzionano solo a livello comunale ( a volte) e non scalano a livello nazionale. L’unica cosa sensata è scegliersi un partito e cercare di migliorarlo, sia a livello nazionale che a livello locale. (Io ovviamente, punto anche al livello europeo.)

Questa è la mia conclusione e posizione per ora. Uno che tipo ha organizzato il V-day, il numero 1, non il 2. E che quindi Grillo non l’ha scoperto ieri.

Perchè serve un governo credibile

Il guardian propone di estromettere l’Italia dal G8 perchè l’organizzazione del G8 dell’Aquila è un disastro completo e l’Agenda è troppo ridotta.

Li prenderanno per la gola?

Qua serve un colpo di remi serio, un’alternativa al Berlusconi di turno serio e chiaro. Qua servono idea su come rilanciare e rimettere il paese in corsa.

Ed il modo c’è

Marino, altro contendente alle primarie

Il terzo (quarto contando Adinolfi, che però non troverà abbastanza gente per rappreserlo in tutte le circoscrizioni. Storia già vista…..) candidato è in ballo.

Sembra che sia ufficioso, e quasi ufficiale che Marino si sia candidato con Pippo come vice.

La cosa mi fa molto piacere e spero trovino persone in tutte le circoscrizioni per essere votati e prendere in mano il partito. Ad occhio questa candidatura non sembra votata ad una bella morte. Come quella di Adinolfi.

Intanto io salto sul treno per Londra e vado al famoso incontro. Spero che la Debby nazionale dia supporto a Marino e che Franceschini si accodi.

Oppure basterebbe che tutti quelli che votavano Bersani perchè più di Sx di Franceschini votino Marino.
E tutti quelli che votavano per Franceschini perchè c’era Debby votino Marino-Civati.

Serve un PD che funzioni, e seriamente.

Tentativi di spin doctor

Allora parliamo del PD.

Se non ti interessa salta pure questo post. Purtroppo questo blog non e’ monotematico perche’ non ho un solo interesse. Scrivo di quello che mi gira per la testa, tanto i mie 4 lettori suono buoni e mi capiscono.

Il giallo dell’estate ed il casino montante: ci sara’ un candidato espresso dai piombini?

Come funziona:

Il PD deve eleggere un nuovo segretario nazionale. In brevissima funziona cosi’ (ma potrei sbagliarmi):
– ci si presenta con una mozione
– si viene votati dagli iscritti nei circoli
– se si superano delle soglie si corre per le primarie.

Il punto e’ che non si vota soltanto il cognome della persona, ma si votano delle liste che supportano questa persona.

Quindi in supporto di ogni candidato serve uno stuolo di persone pronte a candidarsi con lui per sostenerle. Questo nell’ottica di creare l’Assemblea Nazionale che poi elegge il segretario. Se non hai persone che ti sostengono, in pratica non puoi candidarti in tutte le circoscrizioni ed ovviamente il numero di voti (potenziali) che potresti prendete prendere scende in maniera clamorosa.

Ora Civati sembra uno dei papabili ed il suo libro Nostalgia del Futuro una recensione qui nonche’ il suo intervento al lingotto fanno ben sperare.

Si era sperato in un endorsment della candidatura piombina da parte della Serracchiani, con il volano mediatico che l’accompagna. Questo non succedera’ perche’ la Serracchiani si e’ schierata con Franceschini. La motivazione principale e’ quella di fare squadra e di cambiare dal di dentro.

Questo metodo non ha mai funzionato. Cosi’ giusto per mettere i puntini sulle i.

Si e’ candidato anche Mario Adinolfi, nella sua classica corsa solitaria senza dire/creare/fare squadra che sinceramente non ho capito questa volta. (e dire che lo avevo sotenuto nelle altre primarie)

Altro candidato, uno dei big boy, e’ Bersani, che quando Veltroni si e’ dato alla fuga perche’ non riusciva a controllare quel treno impazzito del PD, con coltelli lanciati tra i vari tipi che vogliono visibilita’ sulla tv, non si e’ candidato.

Non si voleva bruciare e cose cosi’, ma il punto secondo me e’ che quel passo non l’ha fatto ed andava fatto.

Quindi c’e’ parecchia confusione, cmq domani c’e’ un dibattito proposto dal PD londinese sui cervelli-in-fuga… Si, c’e’ una sezione del PD a Londra. Stiamo anche messi cosi’, fate vobis.

Io vado a sentire che mi raccontano.
Intanto vedremo. Per ora il giallo continua.

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