Tagrisparmio energetico

Il 55% a rischio

Sembra che il governa non voglia prolungare il 55%. E’ chiaramente una delle poche misure anticicliche che l’Italia momentaneamente ha in campo. Il non prolungarla è un serio autogol.

Due sono in breve le motivazioni:

Giudicate voi.

Il Nucleo sta nel mezzo (e lasciatelo lì)

E’ da notare come oramai tutti e dico tutti abbiano capito che investire sul nucleare oggi è controproducente, completamente sbagliato ed antieconomico.

E’ antieconomico perchè come attesta anche questo studio statunitense il costo delle centrali nucleari comprende sia il costo di costruzione, che quello di esercizio che quello di smaltimento. Inoltre c’è da mettere in evidenza che le centrali nucleari non sono per niente flessibili. Ne per la quantità di elettricità prodotta ne per il tempo necessario alla costruzione (vedere il caso della filandia)

Il mito del nucleare come soluzione alla domanda energetica è una bufala, come dimostra l’esperienza francese che sta importando energia dalle centrali Tedesche. Germania che ha deciso di uscire dal nucleare e che ha intrapreso la via verso le rinnovabile con seria decisione.

Se qualcuno ancora parla di energia nucleare come salvezza e soluzione della crisi energetica chiedetegli se lo fa perchè ci è o ci fa.

© 2020 Train of Thoughts

Theme by Anders NorénUp ↑

By continuing to use the site (scrolling or clicking counts), you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close