Oggi è il giorno della resistenza e di quando avevamo organizzato il primo V-Day.
E continiamo a combattere, con tutti i mezzi possibili. Tipo Marino alla guida del PD.
An Eye to the World, an Eye to the Net
New album from Pearl Jam: The Backspacer 20th September
This is the making of:
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=s3m4gvJDrlo]
The single is The Fixer: really cool stuff
[youtube http://www.youtube.com/watch?v=Kj-sFIHQWLY]
More over there is going to be a new Album from Alice in Chains late in September as well.
Autumn will rock!
Alessia Bassi ha scritto la differenza tra i 3 candidati alla segreteria del PD.
La trovate su facebook!
Riporto la parte sull’ambiente e sul lavoro:
3. PD e mondo del Lavoro.
Franceschini: ABBATTERE LE STORICHE BARRICATE che vedono contrapposti lavoratori e imprenditori e renderli protagonisti di un unico progetto comune, secondo un principio di solidarietà reciproca.
Marino: LOTTA ALLA PRECARIETA’; superamento della concezione di “lavoratore dipendente” in favore della diffusione di una cultura “auto-imprenditoriale” = ogni persona spende la propria professionalità e il proprio talento in un MERCATO DEL LAVORO FLESSIBILE; RIFORMA PROFONDA DEL MERCATO ITALIANO in senso meritocratico e liberale, puntando tutto sulla FORMAZIONE PROFESSIONALE del singolo individuo, premiato per il TALENTO E NON per una RACCOMANDAZIONE; riforma degli ammortizzatori sociali -> REDDITO e quindi potere d’acquisto A CHI SI RITROVA MOMENTANEAMENTE SENZA LAVORO.
FLESSIBILITA’, quindi, ma NON PRECARIETA’.Bersani: ABBATTERE LE STORICHE BARRICATE che vedono contrapposti lavoratori e imprenditori e renderli protagonisti di un unico progetto comune, secondo un principio di solidarietà reciproca.
Conclusioni: I progetti di Franceschini e Bersani sono identici: i lavoratori e gli imprenditori devono collaborare a un progetto comune, superando le storiche differenze fra loro.
Marino amplia il programma: vuole una riforma del mondo del lavoro, che deve diventare flessibile, rispettoso di chi vi entra e anche di chi vi esce. Reddito a chi resta senza lavoro. Selezioni e premi basati sul talento e non sulle raccomandazioni. Formazione professionale continua.7. Lavoro e Welfare.
Franceschini: Sviluppare istituti di WELFARE non solo statali ma territoriali e sociali; PARITA’ TRA I GENERI garantita da una selezione basata SUL TALENTO; QUOTE ROSA; SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE FEMMINILE; RIFORMA PENSIONI -> all’interno di una fascia di età comune per uomini e donne, ognuno sceglie il proprio pensionamento in base alle proprie condizioni di lavoro e familiari; DISINCENTIVI AL PRECARIATO.
Marino: RIFORMA SOCIETA’ -> non più basata su raccomandazioni, ma sul MERITO; PARITA’ TRA I GENERI garantita da una selezione basata sul TALENTO; RIFORMA DEL LAVORO -> dal precariato si passa al lavoro FLESSIBILE, che permette l’impiego della professionalità di ciascuno e un arricchimento personale; SALARIO MINIMO per chi perde il lavoro; CONTRATTO UNICO A TEMPO INDETERMINATO CON SALARIO MINIMO GARANTITO; FORMAZIONE CONTINUA; CONGEDO PARENTALE OBBLIGATORIO ANCHE PER I PADRI.
Bersani: SOSTEGNO ALL’IMPIEGO FEMMINILE; innalzare la qualità dei SERVIZI; REDDITO MINIMO di inserimento; SALARIO MINIMO per chi perde o non trova lavoro; INNALZAMENTO FLESSIBILE E VOLONTARIO DELL’ETA’ PENSIONISTICA.
Conclusioni: su questo punto, i tre candidati parlano in modo molto simile. Franceschini parla degli istituti del Welfare, Marino propone riforme del mondo del lavoro e della società e Bersani, come gli altri due, punta anche sul sostegno all’impiego femminile e nell’inserimento dei giovani.
Non ci sono, fra i tre, sostanziali differenze.8. Ambiente ed energia.
Franceschini: TECNOLOGIA, ADATTABILITA’ DEL SISTEMA PRODUTTIVO; investire sull’AMBIENTE per tutelare l’economia italiana.
Marino: ECOLOGISMO; ENERGIE RINNOVABILI; NO AL NUCLEARE; RIUSO-RICICLO-DISTRUZIONE; SOSTEGNO COSTANTE al MEZZOGIORNO con ogni mezzo; RIFIUTI ZERO; INCENTIVI per la RIDUZIONE dell’EMISSIONE di AGENTI INQUINANTI; CARBON TAX; NUOVE TECNOLOGIE: eolico d’alta quota, solare a concentrazione, produzione energia dagli scarti dell’agricoltura, energia geotermica di terza generazione; TRATTAMENTO RIFIUTI per ridurre all’osso la parte da incenerire -> avvicinamento all’obiettivo dei “rifiuti zero”; RIDUZIONE IVA sui PRODOTTI ECOLOGICI; TASSARE LE AUTO MAGGIORMENTE INQUINANTI; INCENTIVI locali perché le compagnie edilizie si concentrino sulla RISTRUTTURAZIONE e sull’ADEGUAMENTO ENERGETICO-AMBIENTALE degli edifici già esistenti; PIANO SCUOLA NAZIONALE per promuovere la cultura dell’eco-sostenibilità; APPALTI VERDI in tutte le forniture della PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.
Bersani: TECNOLOGIA, GREEN ECONOMY; FONTI RINNOVABILI e programma di crescita per il MEZZOGIORNO; difesa e rispetto per l’AMBIENTE come rispetto verso la nostra stessa casa.
Conclusioni: tutti e tre i candidati propongono programmi su basi ambientaliste; in particolare, i programmi di Franceschini e Bersani risultano molto simili fra loro.
Marino conferma ciò che contengono le mozioni dei suoi due colleghi ed offre alternative e proposte: no al nucleare, energie rinnovabili e nuove tecnologie, riforma dello stoccaggio dei rifiuti, incentivi al riciclaggio, incentivi/disincentivi per chi utilizza o non utilizza i prodotti ecologici, adeguamento energetico-ambientale degli edifici, promozione dell’eco-sostenibilità fin dalla prima infanzia, progetti verdi per le città.9. Nucleare.
Franceschini: NO AL NUCLEARE DEL PASSATO, troppo costoso e pericoloso.
Marino: NO AL NUCLEARE IN OGNI FORMA, scorie radioattive non gestibili e dannosissime; FINANZIARE LA RICERCA per un PIANO ENERGETICO NAZIONALE che punti sulle ENERGIE RINNOVABILI; INCENTIVI/DISINCENTIVI FISCALI per quanto riguarda i processi produttivi.
Bersani: non ne parla.
Conclusioni: Bersani non tocca neppure l’argomento, mentre Franceschini e Marino si pronunciano in sfavore del nucleare. Da una parte, Franceschini si dice contrario al nucleare del passato perché troppo dannoso e costoso, mentre Marino propone alternative e si dice contrario a qualsiasi forma di energia nucleare: citando Carlo Rubbia, premio Nobel per la Fisica, l’uomo non è in grado di gestire lo stoccaggio delle scorie radioattive, che restano dannosissime per milioni di anni.
Capite perchè sostengo Marino a spada tratta? 🙂
Update: Confronto tra le mozione in tabella dallo staff di Marino.
Riporto le dieci domande che Repubblica ha fatto a Berlusconi.
1. Quando, signor presidente, ha avuto modo di conoscere Noemi Letizia? Quante volte ha avuto modo d’incontrarla e dove? Ha frequentato e frequenta altre minorenni?
2. Qual è la ragione che l’ha costretta a non dire la verità per due mesi fornendo quattro versioni diverse per la conoscenza di Noemi prima di fare due tardive ammissioni?
3. Non trova grave, per la democrazia italiana e per la sua leadership, che lei abbia ricompensato con candidature e promesse di responsabilità politiche le ragazze che la chiamano «papi»?
4. Lei si è intrattenuto con una prostituta la notte del 4 novembre 2008 e sono decine le “squillo” che, secondo le indagini della magistratura, sono state condotte nelle sue residenze. Sapeva che fossero prostitute? Se non lo sapeva, è in grado di assicurare che quegli incontri non l’abbiano resa vulnerabile, cioè ricattabile – come le registrazioni di Patrizia D’Addario e le foto di Barbara Montereale dimostrano?
5. È capitato che “voli di Stato”, senza la sua presenza a bordo, abbiano condotto nelle sue residenze le ospiti delle sue festicciole?
6. Può dirsi certo che le sue frequentazioni non abbiamo compromesso gli affari di Stato? Può rassicurare il Paese e i nostri alleati che nessuna donna, sua ospite, abbia oggi in mano armi di ricatto che ridimensionano la sua autonomia politica, interna e internazionale?
7. Le sue condotte sono in contraddizione con le sue politiche: lei oggi potrebbe ancora partecipare al Family Day o firmare una legge che punisce il cliente di una prostituta?
8. Lei ritiene di potersi ancora candidare alla presidenza della Repubblica? E, se lo esclude, ritiene che una persona che l’opinione comune considera inadatta al Quirinale, possa adempiere alla funzione di presidente del consiglio?
9. Lei ha parlato di un «progetto eversivo» che la minaccia. Può garantire di non aver usato né di voler usare intelligence e polizie contro testimoni, magistrati, giornalisti?
10. Alla luce di quanto è emerso in questi due mesi, quali sono, signor presidente, le sue condizioni di salute?
C’è anche un appello da firmare qui se volete un’informazione libera.
Questa mattina, dopo giorni di splendido relax at home con 30 gradi mare e giri vari, sono pronto al ritorno al lavoro.
Già ieri all’uscita dell’aereo, ho capito che ero tornato in England. 17 gradi scarsi, un ottimo venticello freddo tagliente, cielo nuvoloso.
Lovely england.
Anyway, stamattina mi sveglio e vado verso la fermata dello shuttle-bus che mi porta a lavoro.
Quando esco da casa vedo la strada stranamente non trafficata e la cosa mi insospettisce ma non troppo poichè il cielo era rassicuratamente grigio.
Arrivo all’incrocio con East Road ed anche questa era decisamente vuota. Pochissime macchine, nessuno in giro…
Vuoi vedere che oggi è una bank holiday… Giro l’angolo ed arrivo alla fermata, notando che non c’è nessuno in fila… Mhh… L’ho perso od è bank holiday?
Passano due tipi, faccio la fatidica domanda…..
“Excuse me, is a bank holiday today?”
“Yes”.
…. (Qui ho pensato che seriamente potevo mollare la sveglia al suo oblio e dormire un pochino di più, potevo prolungare di un giorno la vacanza in Italy…. ed invece..)
Oggi è la Summer Bank Holiday. Non ci sono altre info. Nemmeno qui
Inglesi, con le loro feste messe quando meno te le aspetti.
How an Hill equation looks like?
What is the behaviour of an alpha function?
well, I have scipy installed, I know the equation, I know how to create an array of points… Let’s crunch some numbers!
If you interested in this and other amenities check the code in the scipy_ex folder on github.
The Hill equation is in the mathematical functions script..
So if you want to import a bazaar branch into git how do you do that?
Following this amazing tutorial which works in a very cool and smooth way
Check it out!
It was really handy 🙂
I’m writing a report and I had to cite an article from a book. It’s one of this book which every article can also be used as a standalone paper. The problem is that if you use an article record, you will miss the book and if you use the book record, you will miss the article.
How to solve it? Google it! (somebody has already solved it and post it somewhere)
And it is. The solution is to use @incollection:
@InCollection{Doe05,
author = {John Doe},
title = {Dynamic Ambient Paradigms},
booktitle = {Paradigm Gems 2},
pages = {223--233},
publisher = {Addison Wesley},
year = 2005,
editor = {Averell Doe}
}
More BiBTeX tips (where I found this solution) on this page.
If you use LaTeX and sometimes want to override the TeX macro to get your figure right there you can do it.
You can use the exclamation point !
\begin{figure}[!ht]
\begin{center}
\includegraphics[scale=0.50]{image.png}
\end{center}
\end{figure}
However the results is not really nice as when Tex take care to do the layout. So the win-win solution would be to have Tex taking care of the layout, but force it to put all the figure that belong to a section within that section.
Well that’s pretty easy and the command
\clearpage{}
Just does the trick.
If instead you refer to a figure but instead of the number of the figure you can read the number of the section, this is because you have misplaced the caption with the label.
The label has to go after the caption, otherwise it will refer to the section not to the figure.
Right way:
\begin{figure}[htb]
\begin{center}
\includegraphics[scale=0.50]{image.png}
\caption{A wonderful image!}
\label{fig: image}
\end{center}
\end{figure}
Note the relax [htb]. LaTeX will take care of the position for you.
An amazing interesting post about crisis and society collapse from Ugo Bardi on the oildrum.
According to the author the complexity of a society is both a cost and a benefit, but after a certain point is only a cost which will bring the society down.
The “homeostasis” is the process which the complex society use to compensate forces which destabilize the society. This analysis is applied to the Roman Empire, but analogy with our societies are also drawn.
The crisis is very close and we are swimming in it, but we are not able to see the water.