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Fibra per l’Europa?

Leggo quest’ottimo progetto che pone in primo piano lo sviluppo di una rete a banda larga, basata sulla fibra come proposta e come impegno che un parlamentare europeo possa assumersi.

Fibra che ride

L’argomento non è nuovo ed è parecchio che è già stato segnalato e posto sotto i riflettori anche da Quintarelli tempo fa lanciando la campagna la fibra che ride.

Di che cosa stiamo parlando:
internert ed affini (email, VoIP, etc..) viaggiano su dei cavi. Il tipo di cavo e la tecnologia che implementa può rendere il collegamento molto lento e povero di banda (ovvero il numero di dati che riesci a far passare) oppure può rendere il collegamento estremamente veloce ed ampio.

La differenza è notevole e diventa estremamente chiara. Confronto veloce: Vecchio modem 56K, ADSL odierna.

A questo punto, se vi ricordate come era navigare ai tempi del 56K, capite di che salto di qualità stiamo parlando. Se non ve lo ricordate, allora pensate che ancora dovevate aprire una enciclopedia di carta per fare le ricerche, invece che andare su wikipedia od usare google.

Agire Ora

Interessante questo scritto di Rodotà oggi su Repubblica.

Io ho anche aderito all’appello lanciato da Noberto Bobbio Giustizia e Libertà sulla Repubblica.

No, non lavoro per Repubblica ed oggi è stato il primo giorno che mi sono trovato d’accordo con gli editoriali e con due cose scritte lì.

Ho la sensazione che sta per succedere qualcosa di grosso. E’ uno dei momenti più bui per la nostra democrazia, esattamente quando la visione e la strada è quella di avere un’Europa pietra angolare capace di portare fuori il mondo dai casini.

Occhi aperti ed attenti al segnale. Tutte queste energie saranno incanalate prima o poi. Dobbiamo cambiare.

Bisognerebbe capire il mezzo ed il modo con cui farlo. Nel frattempo, prima del grande slancio, la rivoluzione del bradipo può sempre essere utilizzata come idea.

Inoltre informatevi…. Ovunque. E filtrate…

Alè le Bluè

Nuovo governo francese:

  • dimezzati i ministeri (solo 15)
  • tre ministeri chiave (e non il classico “pari oppurtunità” alle donne)

E’ vero che parafreasando i Led Zepplin

“There ‘s a lady that is sure

All that glittering is gold…”

non tutto quello che luccica è oro, però sembra realmente differente la marcia con cui è partito il governo Francese.

Speriamo faccia bene, e lavori per l’identità europea (io spero in Francia e Germania… L’UK sono sempre stati filo-americani, la Spagna gioca un pò per gli affari suoi).

L’italia? ._.

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