Secondo questo articolo uscito su Nature in Italia si starebbe modificando il criterio di selezione dei ricercatori.

L’idea è introdurre il merito invece che utilizzare il numero di anni spesi sotto l’ala protrettrice del professore-barone (o professoressa-baronessa).

Vedremo. Sicuramente l’Italia ha la sua risorsa nel capitale umano, da secoli. Se venisse creata una struttura per fare ricerca che abbia le caratteristiche di essere:

  1. al passo con lo stato dell’arte
  2. capace di portare novità serie al contributo mondiale
  3. avere la strumentazione, i mezzi e la  serietà per far bene

sicuramente il piano potrebbe riuscire.

Manca la volontà politica e la ricerca scientifica viene vista dalla magigor parte della gente come uno spreco di soldi. Bisogna cambiare questa idea.