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Idee chiare, azioni precise

Il discorso di Di Pietro, che ha tenuto a Vasto in occasione del III incontro Nazionale dell’italia dei valori è bello, condivisibile e molto ma molto illuminato.

P.S.: Si, si è impappinato sett-otto volte, ma solo su errori grammaticali. 🙂
Ottima l’idea della rete come primo veicolo di informazione. Quella sarà la via.

Lo trovate anche qui sotto. Ottimo anche l’approccio sull’Abruzzo. Noi abbiamo un candidato ma ci saranno delle primarie ed i cittadini decideranno. Spero che siano primarie vere.

Vedremo. Come al solito occhi aperti, per ora Bravo!

il Discorso su LiveStream.

DI Pietro denunca l’Authority per le Comunicazioni

Di Pietro denuncia l’Authority per le Comunicaizoni.

Dice che l’infomazione non e’ libera, ma manipolata dai partiti.

Ad essere sinceri non e’ che lo dice ora, tuttavia ora li ha denunciati. 🙂

Vday 25 Aprile.

La politica vista da Dentro

Cito Buttiglione da repubblica :

“Non si può sputtanare un partito che si batte per dei valori solo per l’errore di un singolo. Identificare il partito con l’errore di un singolo è infame. Qual è il partito che non ha avuto nelle sue fila un drogato, un corrotto, un mafioso o un camorrista?”

Cioè non è pensabile che ci sia un partito serio, con nessuna Mela marcia all’interno.

E’ una casta. Notare la risposta “no, il partito democratico pallone è mio e ci gioco io” data a Di Pietro ed a Pannella circa la loro candidatura.
Pannella forse no, ma Antonio Di Pietro avrebbe messo in seria crisi il Veltroni.

Interessante anche l’idea che un partito democratico abbia delle primarie con un unico nome da votare. Un fascismo di sinistra. Non sono elezioni truccate. Non sono elezioni. Non è niente. Niente.

Passi piccoli e concreti

La Legge elettorale.. potere all’elettore?

Sembra che DiPietro abbia presentato una proposta di legge che ridà un pò di potere all’elettore.

I punti fondamentatli sono due e voglio riprenderli anche qui:

  1. “la rappresentatività del parlamentare che deve essere eletto dai cittadini e non inserito per meriti partitici in una lista chiusa”
  2. “la moralità del parlamentare che non deve avere condanne in via definitiva”

E’ ovvio che sono d’accordo su tutta la linea.

Tuttavia propongo inoltre:

  1. Una decadenza immediata del governo se questo non rispetta il programma elettorale presentato agli elettori e crea delle leggi in aperto contrasto con il programma stesso.

Se il governo non è capace di attuare il programma con cui è stato eletto non c’è, dal punto di vista logico, nessuna necessità che continui a governare.

Di Pietro && Youtube!

Visto che non si capisce mai niente, e visto che la storia è sempre + complicata di quello che sembra, Di Pietro ti spiega in 4 minuti perchè s’è opposto alla fusione e perchè è semplicemente una farsa l’idea che non ci siano abbastanza soldi per fare investimenti sulle atuostrade direttamente da youtube. Video

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